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SALVATAGGIO ANFIBI 2005
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Puntualmente ogni anno nei mesi di febbraio/marzo, gli anfibi (rospi e rane) migrano dai loro habitat nei boschi ai luoghi di riproduzione, solitamente stagni o laghetti artificiali, dove depongono le uova. |
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Non sempre però il percorso è semplice: nel caso in cui tale percorso è attraversato da una strada il numero di anfibi che muore sotto le ruote delle auto in transito è molto elevato.
Uno di questi punti a rischio si trova a Sesto Calende, in località Lentate, al confine con il comune di Osmate. |
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Ogni anno qui si ha un transito –concentrato in 3-4 settimane- di circa 4800 anfibi. Tutte le sere i volontari, di diversa provenienza, sono impegnati a garantire la sopravvivenza del maggior numero possibile di anfibi, trasportando quelli provenienti dai boschi e fermati da barriere appositamente installate dall’altra parte della strada, da dove raggiungeranno direttamente lo stagno oppure trasportando quelli in risalita dai luoghi di riproduzione nei boschi che si trovano al di là della strada. |
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Anche il Parco del Ticino collabora con questi volontari, garantendo il proprio intervento con cadenza settimanale. |
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